Salutando febbraio…

Beh, in tanti anni, ho pedalato con tutte le possibili condizioni atmosferiche, ma sabato, penso di aver concentrato tutto in una sola volta!

Mi sono detto, forse piove, ma non posso perdermi il giro per salutare febbraio…così alle 13.30 mi sono messo in sella alla volta di Lama, per fare una bella passeggiata con gli amici lamarini.

Arrivo in piazza puntuale come un orologio svizzero…nei 6km per arrivare a Lama ho trovato varie condizioni climatiche: Partenza da casa con un tiepido raggio di sole, arrivo a Badiali con pioggia fitta e battente, arrivo a lama con vento freddo e pioggia debole. In piazza non c’è nessuno…mi sono detto, beh, possibile che il mitico Caramella si lasci scoraggiare da qualche goccia di pioggia?? E infatti dopo pochi istanti lo vedo arrivare sorridente e cordiale come sempre. Dopo un pò di chiacchiericcio, arrivano altri temerari, Roberto in testa con la sua fiammante Trek…e finalmente si parte. Inizia a piovere e appena recuperata per strada Romina, ci incamminiamo verso Parnacciano. Piove in maniera piuttosto forte e costante. Dopo pochi km siamo tutti bagnati fradici. Dopo un breve summit, decidiamo di salire verso Botina. La strada è una bella sterrata, ampia e facile, ma il freddo e la pioggia si fanno sentire.

i reduci

Scendiamo verso la chiesetta di Scalocchio. Qui decidiamo di salire verso il Sentiero Italia. Incredibilmente smette di piovere, ma il vento freddo inizia a dare sferzate molto insistenti. E dopo poco inizia a nevicare! Gocce di pioggia miste a neve…un vero flagello!

Parnacciano

La salita non è difficile ma le condizioni atmosferiche la rendono più dura di quello che è. Piove troppo e non riesco a fare nemmeno una foto al meraviglioso ambiente attraverso il quale passiamo. Finalmente arriviamo al Sentiero Italia, e incontriamo la nebbia!!! Una fitta nebbia fredda proprio quando siamo nel “Canada” (ricordi Maestro?). Salita veloce fino al bivio per Rogni e i miei compagni decidono di scendere velocemente per Parnacciano. Io penso: Troppo Bitume! e decido di scendere per Camagiuri.

Adoro questi luoghi. Discesa veloce in mezzo alla genga bagnata e scivolosa, e arrivato al bivio per la Palestra, mi butto giù a capofitto. Ho le mani ibernate, causa guanti fradici, li tolgo e pedalo come un forsennato per scaldarmi e arrivare a casa prima possibile. Finalmente il sole mi fa compagnia coi suoi raggi caldi, anche se sono le 17.15!

Resoconto della giornata:

56km di Pioggia, Sole, Pioggerellina, Nevischio, Vento Freddo, Pioggia battente, Nebbia. E come sempre: ottima compagnia, bel giro anche se rimediato e posti superbi.

Alla prossima!

Una risposta a Salutando febbraio…

  1. Ovunquista scrive:

    Braviiiiiiii!!!!! Bravi e ancora bravi, queste giornate restano nella memoria!
    E tu, Bracco, hai fatto il tuo “dovere” a scendere per Camagiuri…tra l’altro, uno dei miei posti preferiti….!
    A sto punto, visto che le giornate vanno allungandosi, non resta che cominciare a progettare giri di alto ovunquismpo…… 😀

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