Vinsanto Bike 2013

15 settembre, ore 7:45. Lo sparuto gruppetto degli Incalliti si mette in marcia.
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Alcuni sfoderano catene nuove fiammanti, gomme dai tasselli intonsi, componenti colorati.
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La truppa è variegata: si va dalla bici rigida alla full da enduro, dalla front in carbonio a quella nel classico metallo anfotero, dal baggy short molto free al rigoroso pantaloncino attillato da ciclista vero.
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Ma il controllo è in agguato! Le autorità temono la nostra carica rivoluzionaria e ci tengono sotto controllo. L’inflessibile Bisu verifica le condizioni dei nostri mezzi e, ahimè, scopre il tremendo portaborraccia del Camillo…AHI AHI AHI!!!
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Ma, passato il controllo di polizia e superate le insidie del lungoTevere, eccoci a Pistrino, dove scopriamo che il tempo grigio non ha scoraggiato che pochi. La piazza, infatti, si va riempiendo rapidamente di tante bici e bikers, impazienti di buttarsi in mezzo ai boschi col gusto del vinsanto sul palato…
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Si vedono le bici più varie! Ma una menzione speciale va alla Turro Meteor 2000di Lorenzo, una specie di putrella di alluminio che una volta era un punto di riferimento della dh italiana e che ha ancora tutto il suo fascino (sopratutto ai miei occhi di ex….), sopratutto se la si vede a diretto contatto con una moderna full da AM… Non c’è posto per la nostalgia, qui, ma solo per l’entusiasmo! Ci iscriviamo, paghiamo la quota-pasto (quelli che hanno deciso di restare) e via tra decine e decine di compari per fare due chiacchiere e, magari, prendersi un po’ per il c***….
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Questa è la bellissima coppia Mersiglia-Bracco….
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…e questa una veduta panoramica della zona di partenza, dove si può notare, sull’estrema destra, la ressa sotto lo striscione, cosa che dovrebbe caratterizzare una gara più che una girata amtoriale…ma si sa, è difficile trattenere l’agonismo da wekkend warrior!
Il lungo serpentone comincia a strisciare, arrampicandosi verso Citerna….Prima si solcano i campi del fondovalle, poi, per una simpatica salitella, si scollina fin sull’asfalto, in prossimità di un vocabolo che la mia carta IGM chiama “Greppalto”. Nome perfetto!
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Poi si scende verso Monterchi, si gironzola tra campi e boschetti e si arriva sotto Lippiano, dove ci aspetta il primo strappo duro della giornata, poche centinaia di metri con pendenze solidamente a due cifre e terreno smosso che metteranno alla prova le gambette di tutti i mtbikers. Il colpo d’occhio è proprio bello!

foto "scippata" su FB, non ricordo a chi....

foto “scippata” su FB, non ricordo a chi….


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Il momento del Vinsanto si avvicina, Fonaco è poco distante….ancora qualche colpo di pedale e….TA-DAAAAAA!!! Vai col bicchierinoooooo!!! Vai con la sfilza di facce!!!

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Cosa citare? Cantucci? Nutella? Lo stesso vinsanto? Le varie bibite e dolcetti? Citiamo chi ha organizzato questo bel momento e chi ha atteso tutti i bikers per fargli trovare pronto tanto ben di dio… o no??
Poi, chi prima chi dopo, si riparte, alla volta del bivio fatidico: lungo o corto? Io personalmente opto per il lungo e con me ci sono anche il Bracco e Claudio (uno che forse potrebbe anche commentare questo post….), nonchè il Pando, un altro che quando si tratta di pedalare non si tira mai indietro. E poi altri, altri che vogliono ammirare tanti bei posti e godersi al massimo questa che doveva essere una mattinata quasi piovosa e che invece si sta rivelando perfetta per una pedalata….
All’altezza dello strappo di bitume in prossimità del voc. Le Capanne (cit. carta IGM, come al solito), io e Claudio ci mettiamo in attesa di chi c’è dietro, convinti che di gente ce ne sia…. Invece, dopo una decina di minuti di chiacchiere a sfondo ciclomtbistico ( e la presentazione ufficiale: “Piacere, Claudio!…sai che l’altra settimana….”), ci accorgiamo che o siamo molto avanti o dietro ci sono ben pochi compari di viaggio. Quindi ripartiamo: gambe in spalla!
Al bivio successivo troviamo tre motociclisti che ci indicano la via: a sinistra! La strada prosegue bella e pedalabile fino ad un bivio dove succede che….sbagliamo strada! Io e Alessandro (lo ritrovo in bici dopo diversi anni….sempre in forma, il ragazzo!) siamo davanti e non sentiamo chi ci grida che la strada e sbagliata e ci infiliamo in una ripida castagneta, pedalando quello che poi, tirando le somme, è stato il peggior strappo di giornata. Dopo qualche dubbio (legittimo: la strada non è quasi battuta…), torniamo indietro, trovando, sul bivio, un grosso tronco di traverso….Farlo prima no??? Dopo un po’, un altro strappo impegnativo riporta alla via di crinale.
E da qui e tutto un su e giù bellissimo e divertente tra boschi e radure, curve, terra, sassi e chi più ne ha più ne metta. Lungo la strada mi fermo per scattare questa foto, ammirando Il Monte S. Maria che qui domina spesso la visuale…
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Poi proseguo, raggiungo due amici (i cui nomi – mi perdoneranno, non ricordo) e con loro percorro gli ultimi km di fuoristrada verso Lerchi.
Ed ora, bitume!
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Bitume fino all’arrivo, fino a Pistrino, dove approdiamo a mezzogiorno passato.
Bellissimo giro, mi sono davvero divertito! Con gli organizzatori, facciamo due brevi chiacchiere riguardo qualche peccatuccio veniale, scoprendo (lo scopro io, più che altro) che molto è dipeso dall’atteggiamento prepotente e assai poco tollerante da parte di certe persone: mi chiedo se finirà mai, se questa gretta mentalità farà mai un passo in avanti….chissà…..
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Al pasta-party? Alla faccia di chi dice che bisogna aspettarsi e magari stare insieme, quelli più veloci e quelli meno veloci….Non c’era più nessuno! Ho incrociato gente che scappava a casa con le borsine al manubrio….Ma a che cosa servono i raduni se dopo tutti scappano via come il vento? Altro che andare forte o piano…. Insomma, sotto al tendone, seduti a tavola, eravamo io, il Bracco e il Pando, in compagnia di altri tre amici con i quali abbiamo condiviso un bel pranzo – del quale ricordiamo con gusto la carne con l’uva e la caraffa di rosso finita troppo presto…
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E poi, finito il lauto pasto, sorge un dubbio – vero Bracco? Cosa si fa, ora, Montecarlo o su per i Coppi???

Arrivederci al 2014!!!

Ovunquista

2 risposte a Vinsanto Bike 2013

  1. Claudio scrive:

    E lo commento molto volentieri questo post!!! Perchè è stata davvero una bellissima mattinata di bici, risate e paesaggi e sentieri stupendi…ma soprattutto è stata l’occasione per fare delle bellissime conoscenze e per trovare un gruppo di amici sempre pronti a divertirsi e godersi il vero spirito mtb (rigorosamente incallito) e prontissimi soprattutto ad accogliermi subito come uno di loro…Grazie mille!!!
    Prontissimo per nuove avventure!!!

  2. L'Ovunquista scrive:

    Ole’!! Benvenuto nel blog incallito, Claudio! Due gambe, due braccia e, possibilmente, una testa (accesa), questo è sufficiente per essere un Incallito!…se poi hai una MTB in garage, be’, aiuta… 😀

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